Come Ristrutturare un Bar

18 Giu 2018 | Arredo Bar



Una serie di consigli utili per ristrutturare un bar, partendo dal budget a disposizione per intervenire su arredamento, colori, bancone bar e illuminazione del locale.

Quanti soldi hai per ristrutturare il bar?

Impatto visivo e comfort sono elementi importanti in locali commerciali come pasticcerie, gelaterie e bar perché devono stimolare i clienti di tornare per godersi la pausa di una giornata lavorativa o per passare momenti spensierati in compagnia degli amici. Se possiedi un locale da diversi anni e hai voglia di rinnovarlo, o se desideri aprire un bar di successo, devi valutare diversi aspetti di importanza cruciale.

In primo luogo occorre capire che tipo di lavori possono essere effettuati in base al budget di cui disponi. È ovvio che una ristrutturazione comporterà un investimento di denaro maggiore rispetto a un semplice rinnovamento di alcune parti. In secondo luogo devi valutare dove si trova il locale: se in un quartiere residenziale, in pieno centro o in una zona industriale.

Se all’interno del bar è presente una vetrina refrigerata per la vendita del gelato artigianale è bene prendere in considerazione la possibilità di sostituirla con un nuovo modello, sia per motivi di risparmio energetico che di estetica del locale in fase di ristrutturazione.

Infine occorre capire che tipo di impostazione vuoi dare al bar; se fare in modo che diventi un punto di ritrovo per giovani e ragazzi oppure renderlo più funzionale per manager e impiegati che rimangono all’interno del caffè il tempo necessario per una piccola pausa ristoratrice.

Arredo bar modello Madison

Ristrutturazione completa o parziale?

Se si dispone di un budget importante sarà possibile rinnovare il bar in maniera decisiva, in primo luogo vanno ponderate le spese da sostenere con il ritorno finanziario che ne consegue. In pratica non devono essere sostenuti costi troppo elevati per rendere un ambiente poco consono alla sua destinazione finale.

In un bar collocato vicino a zone dove prevalgono uffici, per esempio, non ha senso spendere cifre esorbitanti per predisporre tavoli e sedie particolari perché è molto probabile che all’interno del locale escano ed entrino persone continuamente, tutte che vanno di fretta e non hanno bisogno di sedersi a un tavolino per bere un caffè. Se invece la tua intenzione è quella di creare un luogo di ritrovo al di fuori dell’orario di lavoro dovresti creare spazi comodi per i clienti che rimarranno all’interno del bar per periodi di tempo piuttosto lunghi, migliorando la soddisfazione degli avventori.

Anche se disponi di un discreto budget devi decidere come ripartirlo al meglio destinando una percentuale maggiore all’attività che ti ha fruttato di più. Se il tuo bar guadagna principalmente con le colazioni e meno con gli aperitivi, dovresti avere l’accortezza di utilizzare gran parte delle risorse economiche per offrire caffè e cornetti al meglio, puntando per esempio su un comodo e lungo bancone che possa ospitare diversi clienti. Se invece il punto di forza del locale è dato dagli incassi ottenuti durante la pausa pranzo dovresti investire su sedie comode, tavoli spaziosi e tovaglie a elevato impatto visivo.

Parte del budget deve essere lasciata da parte per il magazzino, per i servizi e per lo stoccaggio della merce. È inutile avere tanti posti a sedere che potrebbero portare molti clienti quando non si ha la possibilità di tenere scorte a sufficienza per accontentare tutti. Non è una buona idea nemmeno quella di non curare i servizi igienici che possono rappresentare un punto di forza di un locale.

In fase di ristrutturazione del bar definire con attenzione gli spazi della zona operativa e della zona di consumo, consentirà di organizzare in maniera migliore il lavoro e fare in modo che i dipendenti possano lavorare al meglio e velocemente, facendo guadagnare tempo ai clienti e dando la possibilità a tutti di godere dei servizi del bar. Infine, nel momento in cui decidi di effettuare una ristrutturazione completa, cerca di distinguerti dalla massa, scegliendo arredi interni su misura, insegna e colori diversi da quelli già presenti nella zona.

Se invece non disponi di un capitale elevato potresti comunque intervenire con soluzioni d’arredo specifiche e piccoli accorgimenti che saranno in grado di dare una nuova luce e un nuovo vigore al locale senza sostenere un investimento troppo elevato. Per poter dare un nuovo aspetto al tuo bar dovresti cercare di agire sugli elementi che stonano con la tua idea di locale e che quindi vanno cambiati.

Se invece prediligi gli ambienti classici e raffinati cerca di dare una rinfrescata alle pareti usando colori tenui e di classe come il bianco, il panna e il grigio. Optare per un tono su tono rappresenta la soluzione ideale per un bar raffinato e di classe, un mix di colori darà invece un aspetto giovanile mentre scegliere applicazioni innovative come decoupage o mosaici renderà il locale moderno e all’avanguardia.

Posizionare degli sgabelli ad hoc di fronte al bancone potrebbe essere una soluzione giusta per un cocktail bar dove le persone avranno la possibilità di sedersi per sorseggiare il drink e stuzzicare qualche snack. Se il locale è invece un bar che vende prevalentemente caffè gli sgabelli possono rappresentare un intralcio per le molte persone che si ammassano al bancone, in questo caso quindi è preferibile non utilizzare alcun tipo di seduta.

Il colore delle pareti influisce molto sull’estetica, la scelta delle tonalità da destinare alle pareti, quindi, deve essere ben ponderata. In linea generale si può dire che i colori chiari si addicono meglio ai bar che lavorano prevalentemente di giorno perché danno una percezione di pulito e fanno sembrare gli spazi più ampi di quello che sono. I colori accesi e dalle tonalità vivaci, invece, si addicono meglio in bar frequentati da giovani e che lavorano dal tardo pomeriggio in poi.

L’arredamento di un bar, come di una pasticceria o gelateria è dato anche da tutti gli accessori che vi sono disposti all’interno come per esempio lampade, appendiabiti ma anche oggetti di minore utilità come candele o vasi di fiori. Anche in questo caso vanno scelti pezzi e modelli che si addicano al meglio allo stile del bar.

Ristrutturare un bar cambiando illuminazione

Non dimenticare che uno dei punti di forza di un locale è rappresentato dall’illuminazione. Avere delle luci troppo basse o accecanti può infastidire il cliente che invece cerca il giusto equilibrio tra luminosità e buio. Posizionare le luci nel modo giusto, inoltre, ti consentirà di evidenziare i punti di forza del locale; se per esempio hai investito parte del budget nella creazione di un nuovo bancone bar, dovresti cercare di sistemare delle luci d’effetto sopra di esso che possono farlo apparire anche più bello.

La scelta delle luci, inoltre, deve essere fatta anche in considerazione del tipo di locale che si vuole creare e in base all’attività che frutta maggior guadagno. Se il bar ottiene profitti prevalentemente dalle colazioni dovrebbe scegliere luci che non siano basse ma nemmeno eccessivamente chiare.

Se invece il bar rappresenta un punto di ritrovo fuori dall’orario di lavoro, dovrebbero essere scelte luci di una tonalità bassa e calda che andranno posizionate a ridosso dei tavolini per creare un ambiente riservato e intimo. Se vuoi dare un aspetto giovane e innovativo potresti osare applicando luci colorate a ridosso del bancone o in qualche punto specifico.

Altro occhio di riguardo in fase di ristrutturazione è legato all’acustica del locale, questo parametro, spesso sottovalutato, contribuirà a migliorare l’esperienza degli avventori del bar e la loro conseguente fidelizzazione.


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