Ristrutturare un bar storico richiede un equilibrio preciso. La storicità di un locale non dipende solo dall’antichità delle mura che lo ospitano: può derivare anche dall’anzianità dell’attività stessa. Chi vuole restaurare o ammodernare un bar di interesse storico deve quindi rispettare leggi e vincoli pensati per preservarne il valore.
Il proprietario deve conciliare la funzionalità del servizio e le esigenze dei clienti con i vincoli del patrimonio artistico e con la tradizione del locale.

Quando un bar è considerato di interesse storico
Restaurare un locale di interesse storico non è impossibile e i risultati possono essere notevoli. Bisogna però sapere a chi rivolgersi per pratiche e permessi, e avere un progetto che soddisfi sia il gestore sia gli organismi che tutelano l’interesse storico. Un bar può essere considerato storico per diversi motivi:
- è un’icona della città in cui si trova;
- è tutelato dalla Soprintendenza territoriale per le Belle Arti;
- è un bene culturale di interesse nazionale.
Capire in quale di questi casi rientra il locale è il primo passo, perché da questo dipendono gli uffici coinvolti e il grado di dettaglio richiesto al progetto.

Permessi per ristrutturare un bar storico: Soprintendenza e Comune
Per operare in sicurezza, nel rispetto delle norme sul patrimonio artistico, si individua l’ufficio della Soprintendenza competente e gli si sottopone un progetto dettagliato, così da ottenerne l’approvazione. Ottenuto il via libera, prima di iniziare i lavori si invia una comunicazione al Comune.
Le modalità della comunicazione cambiano di solito da Comune a Comune: conviene informarsi presso l’ufficio tecnico prima di fissare il calendario del cantiere.
Il cantiere: verifiche periodiche e tempi da pianificare
Con il cantiere aperto, per rispettare termini e condizioni del progetto presentato alla Soprintendenza, si programmano verifiche periodiche con i tecnici dell’ente, che controllano la conformità dei lavori.

Quando intervengono la Soprintendenza o le Belle Arti, come accade per i locali nei centri storici o con elementi di comprovato interesse storico, i progetti di restauro possono essere molto complessi e particolareggiati, e i tempi di realizzazione lunghi e articolati.
Rispettare progetto e tempi significa pianificare e controllare i lavori in ogni dettaglio, affidandoli a maestranze specializzate. Che si tratti dell’arredo interno, dell’ammodernamento degli impianti o del restauro delle opere murarie, interne o esterne, l’intervento delle ditte esterne va pianificato e verificato periodicamente, nel rispetto del progetto e del bene artistico.

Arredare un bar storico tra tradizione e funzionalità
Se le regole e il progetto concordato vengono rispettati nei tempi stabiliti, il risultato ripaga lo sforzo. L’ammodernamento del bar, interno o esterno, strutturale o d’arredo, risponde sia alle esigenze dei clienti sia a quelle della tutela, creando un insieme armonico ed elegante, moderno e insieme legato al passato.
L’obiettivo è rispettare l’impronta storica del locale e unirla alle esigenze di rinnovamento che i tempi e i clienti, sempre attenti alle novità, richiedono.
Nella scelta dell’arredo conviene privilegiare materiali e forme che dialogano con l’architettura esistente invece di sovrapporsi a essa. La linea Vietri, per esempio, è realizzata in ceramica e si ispira all’artigianato ceramico italiano. Più in generale, la gamma di arredamento bar è componibile e personalizzabile nei colori e nei materiali.

Per informazioni più generali su come rinnovare un bar consigliamo di leggere l’articolo Come ristrutturare un bar. Se il locale da rinnovare ha una storia da proteggere, il team di progettazione Frigomeccanica può studiare un arredo su misura che tenga conto dei vincoli dell’edificio.
