Come scegliere l’Arredamento per Gelateria



Per arredare una gelateria in modo efficace bisogna uscire dagli schemi dei vecchi locali prospettando un nuovo modo di concepirne arredamento, spazi lavorativi e area espositiva del gelato.

Arredare una gelateria moderna

Concepire la gelateria su superfici molto più ampie permette di creare zone ad hoc, quelle per la produzione del gelato stesso, ma anche quelle dedicate ai clienti. Un locale che includa, ad esempio, non solo il reparto gelateria ma anche un bancone pasticceria, richiamerebbe una seconda categoria di clienti, interessati a un prodotto simile ma diverso.

Tutte le migliorie estetiche apportate sul design, sull’arredamento, sulle luci, sulle pitturazioni, sulla divisione interna dei locali e sulla scelta di creare zone dedicate alla clientela, determinerebbe senza dubbio la realizzazione di un’attività di forte impatto.

Inoltre, la suddivisione delle aree migliorerebbe anche la sicurezza e la qualità del gelato prodotto, perché ogni singola fase di produzione verrebbe meglio monitorata e gestita, aumentando la funzionalità dell’attività lavorativa.

Perché tutto questo sia però realizzabile, è indispensabile che il committente si consulti con il progettista-designer prima ancora di acquistare o affittare un locale, in quanto è di incredibile importanza la superficie a disposizione.

La suddivisione del locale dovrebbe almeno garantire la possibilità di creare: vetrine, zona di ingresso, banco gelateria, zona della cassa, e spazio di sosta/comunicazione nella zona anteriore della gelateria; laboratorio per la produzione del gelato, spogliatoio dedicato al personale, aree di servizi ad uso esclusivo dei lavoratori e magazzino nella zona posteriore della gelateria; aree di intrattenimento dei clienti e back office, qualora la metratura del locale permettesse anche la realizzazione di una zona così strutturata.

Solo una volta individuato il tipo di locale più adatto alla realizzazione di questo grande progetto sarà possibile passare allo step successivo, ovvero quello della scelta dei materiali, delle luci, delle attrezzature e degli arredi.

Arredare una gelateria in stile classico

In una gelateria in stile classico, caratterizzata solo dal bancone, dalla cassa e dalla zona di sosta per asporto, la metratura minima da considerare deve essere di almeno 50 metri quadri, poiché è sempre necessario considerare anche nel retro una zona magazzino e una zona laboratorio.

Una gelateria di questo tipo non apporta però niente di innovativo rispetto a quelle già esistenti, per cui diventa necessario puntare su qualcosa che diventi di forte appeal e inneschi curiosità e approvazione.

Un ottimo escamotage, in questi casi, può essere quello di unire l’eleganza all’essenzialità degli spazi, puntando su un arredo molto particolare e ricercato e su design di stile e di essenza.

Altrettanto utile potrebbe essere la scelta di creare una vetrina che renda visibile anche ai clienti l’arte della produzione del gelato, lasciando intravedere alcune parti del laboratorio divise dal banco da vetrate che permettano una visione filtrata.

In questo modo ciò che salta agli occhi del cliente è la vetrina sul gelato, ovvero la produzione finita e la vetrina sul laboratorio, ovvero la produzione in atto che mette in risalto l’artigianalità del prodotto venduto.

Un’ulteriore idea innovativa per le gelaterie dalla piccola metratura può essere quella di creare un bancone collettivo, dove anche gente che non si conosce può accomodarsi allo stesso tavolo, suggerendo socializzazione e nuove conoscenze; la parte centrale del bancone resta sempre posizionata in modo da risultare visibile e a portata di mano, in modo da innescare costantemente l’input all’acquisto.

Queste nuove formule di disposizioni modulari dei banconi da gelateria, sono oggi possibili grazie alle innovazioni tecnologiche che consentono di posizionare moduli refrigerati anche all’interno di complementi d’arredo.

Aree di lavoro modulari per la gelateria

Solitamente le gelaterie tradizionali mostrano un bancone unico in cui sono posizionati i vari gusti di gelato e da cui gli operatori lavorano. Per stravolgere questo meccanismo, che in certi casi crea anche una separazione tra gelatiere e cliente, si potrebbe ipotizzare un’alternativa con più isole di lavoro, dove più dipendenti possono mettere in atto il completamento del prodotto finale e consegnarlo al cliente.

Questo tipo di disposizione delle aree di lavoro, però, deve necessariamente considerare anche il flusso di gente onde evitare ingorghi, chiasso, disordine e difficoltà di passaggio; saranno dunque indispensabili due porte, una per l’ingresso e una per l’uscita, il posizionamento della cassa lontano dalle isole di lavoro e due percorsi, suggeriti sul pavimento, in modo da direzionare ordinatamente le persone.

Solitamente queste proposte multimodulari vengono prese in considerazione nei luoghi aperti o nei luoghi di passaggio rapido, come in aeroporto, in stazione o nella metro, per cui possono essere realizzati con posti a sedere posizionati a ridosso delle vetrine, in modo che i clienti nell’attesa possano agevolmente controllare i propri mezzi di partenza e spostamento.

Altra innovazione tecnologica per una gelateria in nuovo stile può essere la sostituzione della classica vetrina gelato con una digitale, dove siano proiettate foto e immagini della produzione artigianale svolta nel locale, in modo da diventare una sorta di pubblicità comunicativa e dinamica.

Anche una lavagna interattiva dove i clienti possono scattare foto, scrivere con le dita o lasciare un pensiero, può risultare un dettaglio non necessario ma comunque di impatto.

Se la lavagna interattiva non è un’innovazione indispensabile, lo sono invece le luci, sia che si tratti di un piccolo locale che di una gelateria multispazio.

Le luci infatti agiscono arricchendo di stile, calore ed eleganza la gelateria, trasformando le diverse zone in punti di accoglienza, modulati in base alla fascia di orario: le luci creano l’atmosfera giusta e direzionano il flusso di gente in base alla semplice accensione o spegnimento di alcuni faretti, definendo i cosiddetti scenari luminosi.

Anche se i giochi di luce, la scelta di faretti e di lampade dal design particolare fanno lievitare un po’ i costi affrontati inizialmente, tendono però a richiamare maggior clientela grazie a quella sensazione di novità, di accoglienza e di calore che nessun altro dettaglio riesce a dare con la stessa importanza. Non va infine trascurato il packaging, perché è il dettaglio che conclude il rapporto con il cliente che ha appena acquistato, lasciandogli impressa un’idea della gelateria.


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