Arredamento Wine Bar
Il wine bar è un tipo di locale la cui popolarità è aumentata a partire dagli anni ’90, per poi conoscere una fase di stabilità. Si tratta di un locale dedicato a chi ama una delle bevande per le quali l’Italia spicca in quanto a qualità: il vino. Ma anche un arredamento di impatto è importante.

Esistono molte zone nelle quali un wine bar potrebbe essere un’attività particolarmente redditizia; ad esempio le aree nelle quali sono ubicate enoteche rinomate, come l’area del Chianti, o regioni dove al rito dell’aperitivo è stato sostituito il consumo del vino. Il wine bar non è un locale che richiede investimenti particolarmente ingenti, e i ritmi sono sicuramente meno frenetici di quelli di un bar.
Se volete aprire un wine bar dovrete conoscere bene i vini, e soprattutto avere molta passione per l’argomento. Potreste frequentare dei corsi di sommelier, che periodicamente vengono organizzati da enti pubblici o privati, e abbinare a queste conoscenze quelle dei prodotti della zona, che possono essere meglio abbinati a determinati vini.
Se volete aprire un wine bar, considerate due aspetti. Il primo fattore da considerare è che il vino non dovrebbe essere lasciato aperto per un tempo eccessivo, pena la perdita della sua qualità. Pertanto, è importante evitare di sprecare soldi aprendo troppe bottiglie contemporaneamente.
Il secondo aspetto è che le bottiglie di vino possono avere un costo anche rilevante, pertanto quando decidete di quante bottiglie dotare la vostra enoteca, dovrete tenerne conto.
Infine, è importante chiarirsi le idee su quali possano essere i margini di guadagno di chi gestisce un wine bar. Alcune bottiglie costano appena 2-3 euro, ma altre possono costarne alcune migliaia.
In genere, un bicchiere viene fatto pagare al cliente ad un costo pari a un quarto del prezzo al quale il gestore ha acquistato la bottiglia. Considerando che da una bottiglia da 0,75 litri dovreste ottenere 8 bicchieri, metà di essi andranno a costituire il vostro margine di guadagno (ovviamente non considerando i costi per l’affitto del locale, la sua manutenzione e varie altre spese).
Come arredare un wine bar
Se avete in mente di aprire un wine bar o dovete rinnovare l’arredamento di uno già esistente, la cosa migliore che possiate fare è rivolgervi a un professionista del settore, ma anche in questo caso è necessario conoscere alcune nozioni di base. Rivolgendovi a dei professionisti troverete aziende in grado di offrirvi soluzioni personalizzate, pertanto la prima cosa che dovete fare è stabilire quali siano le vostre esigenze.
La vostra enoteca, o wine bar, dovrà essere un locale comodo e accogliente, dove le persone possano degustare i loro vini preferiti in completo relax.
Le fasi che dovrete attraversare durante la vostra opera di arredamento di un wine bar sono le seguenti:
- Fase di progettazione;
- Fase di realizzazione di mobili e complementi;
- Fase di installazione.
E’ necessario essere consapevoli del fatto che l’arredamento è in grado di donare stile e personalità ad un locale, a patto che si riesca a raggiungere un equilibrio perfetto di forme e colori.